Il GOAT Format è il formato storico di Yu-Gi-Oh! che ricrea il gioco competitivo di aprile 2005: la banlist dell’epoca, il pool di carte fino a The Lost Millennium e le regole originali. Il nome viene da Capro Espiatorio (Scapegoat), la magia simbolo di quel metagame — e dall’acronimo inglese “Greatest Of All Time”, perché per moltissimi giocatori è il periodo più bello della storia del gioco.
Su WikiFormat trovi tutto per giocarlo in italiano: la banlist illustrata, la tier list del metagame e oltre mille decklist dai tornei reali.
Le regole in breve
- Banlist: aprile 2005 — Anfora dell’Avidità (Pot of Greed) e Carità Graziosa (Graceful Charity) limitate, Buco Nero (Dark Hole) e Raigeki vietate.
- Pool di carte: tutte le uscite fino a The Lost Millennium (circa 1.600 carte).
- Priorità dell’effetto a ignizione: dopo un’Evocazione, il giocatore di turno può attivare l’effetto del mostro prima che l’avversario risponda — la regola che più distingue il formato dal gioco moderno.
- Mazzo Fusioni: niente Synchro o Xyz; la fusione chiave è Limite dei 1000 Occhi (Thousand-Eyes Restrict), evocata con Metamorfosi su un Segna-Capro.
I mazzi principali
Il metagame ruota attorno al controllo: ogni carta pescata conta, le risorse si consumano lentamente e le partite si vincono con le decisioni. Questi sono i mazzi di riferimento — clicca per la guida completa di ognuno, con punto di forza, debolezze e liste dai tornei.
Da dove iniziare
Il consiglio classico è partire da Goat Control: è il mazzo che insegna il formato, perché usa tutte le sue meccaniche fondamentali — il ciclo dei Segna-Capri, Metamorfosi, la gestione delle risorse. Da lì puoi passare a Chaos Turbo, il mazzo più forte del metagame attuale, o a Warrior, la strategia nata per batterlo.
Costruisci la tua lista con il Deck Builder del GOAT Format (con validazione automatica della banlist) e consulta ogni carta in italiano nel Database Carte. Per giocare online, i simulatori più usati dalla community sono Dueling Book ed EDOPro.